Uno degli obiettivi della Commissione è quello di promuovere campagne di informazione e di sensibilizzazione rivolte agli operatori del settore produttivo. Nell'ambito della Politica Agricola Comune (PAC) si pone particolare attenzione sulla sua continua evoluzione, che si sviluppa in funzione delle mutevoli priorità della società e che cerca di promuovere ed indirizzare gli aiuti verso un'agricoltura sostenibile. L'ICR (Istituto Cooperativo di Ricerca) e l'AGCI AGRITAL hanno presentato il progetto “Riforma della PAC ed aspetti innovativi per lo sviluppo dell’agricoltura europea”, ritenuto valido dalla Commissione Europea, che ha quindi deciso di cofinanziarlo. Il progetto prevede la realizzazione di cinque seminari itineranti di una giornata ciascuno, che avranno luogo da ottobre 2011 a febbraio 2012, in cinque località diverse:
BRESCIA (ottobre 2011)
BRINDISI (novembre 2011)
CAPUA (dicembre 2011)
CAGLIARI (gennaio 2012)
TORINO (marzo 2012)
I temi che verranno trattati sono di due tipologie: temi comuni a tutti i seminari e temi specifici in relazione all’area geografica in cui si svolgeranno i singoli incontri.
Tra i temi comuni sarà affrontato l’argomento sulla Riforma della PAC e gli obiettivi che l’Unione Europea si prefigge di raggiungere: in particolare la salvaguardia del patrimonio agrario, produttivo, economico e sociale, la creazione di nuove opportunità di lavoro e la diversificazione dell’economia rurale. Altro tema comune, che verrà trattato durante questi seminari, riguarda il ruolo della cooperazione come elemento qualificante del processo di sviluppo del sistema agroalimentare, in grado di potenziare la modernizzazione dei processi produttivi, la valorizzazione degli aspetti socio-culturali del mondo agricolo, lo sviluppo di filiera, l’adeguamento dei processi aziendali agli standard europei ed ai livelli di competizione imposti alle produzioni dai mercati.
Tra i temi specifici troviamo l’impatto in agricoltura delle nuove tecnologie: il settore delle bioenergie e l’impatto della riforma della PAC sui comparti tradizionali italiani:
Comparto zootecnia da carne
Comparto cerealicolo
Comparto agricoltura biologica
Comparto vitivinicolo
In quest’ambito, sarà effettuata un’attenta analisi dei contenuti delle specifiche OCM in vigore.
I temi saranno dibattuti da relatori di primo piano nei vari settori del mondo della cooperazione agricola e saranno arricchiti dall’illustrazione di casi italiani e dal proficuo scambio di esperienze con rappresentanti della cooperazione di Spagna, Francia e Germania.